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Visita alla cantina Benazzoli

Due donne. Due sorelle. Due imprenditrici. Un’unica grande passione in comune: il vino. Questa è la cantina Benazzoli, una giovane azienda situata in località Pastrengo (Vr), gestita da Giulia e Claudia, sorelle che hanno ereditato dal nonno e dal papà l’amore per la viticoltura creando, da meno di 10, una loro linea di etichette. Vini dinamici e di personalità che abbiamo potuto apprezzare durante la nostra visita in cantina

Tra Bardolino e Valpolicella

Come sempre per iniziare il nostro racconto non possiamo che partire dal territorio. Perché come diceva Luigi Veronelli: “Il vino è il canto della terra verso il cielo” e la cantina Benazzoli ne è pienamente consapevole. Ecco che, infatti, uno degli aspetti che caratterizzano la giovane azienda è proprio quello di dar vita a vini che rispecchiano a pieno il territorio, attraverso l'utilizzo di vitigni autoctoni e la grande cura in vigna. 

La cantina ha sede a Pastrengo, comune in provincia di Verona, e qui si trovano anche 28 dei 30 ettari in possesso dell’azienda. Siamo in piena zona Bardolino, tra le colline moreniche del Lago di Garda dove la grande ventilazione, l’ottima escursione termica e l’influenza del lago, permettono ai grappoli di crescere e maturare perfettamente. 

Le uve autoctone Corvina, Rondinella, Molinara crescono a 190 m s.l.m. su terreni collinari di origine morenica a prevalente scheletro ghiaioso con presenza di limo, sabbia e sassi. La ricca vegetazione presente nelle zone limitrofe insieme agli arbusti aromatici che costeggiano la zona, imprimono al terreno e, di conseguenza alle uve, quella componente fragrante tipica del Bardolino DOC. 

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Oltre a questi 28 ettari (in realtà per la produzione dell’azienda ne vengono utilizzati molti di meno, ma lo vedremo poi) ve ne sono altri 2 nella zona della Valpolicella, località Sant’ambrogio, in piena Valpolicella Classica.

In questo casa, il primo aspetto che balza all’occhio sono i muretti a secco che delimitano i terrazzamenti. La natura si dipana in tutte le sue forme: dai corsi d’acqua, alle vallate passando per i meravigliosi filari di vigneti di uva Corvina, Molinara e Rondinella.

I vigneti dell’azienda Benazzoli si trovano a 440 m s.l.m su terreni calcari arigillosi e sono influenzati sia dal microclima lacustre sia dell'aria che arriva dalla Val d'Adige. Anche in questo caso Corvina, Rondinella, Molinara trovano “casa” dando vita a vini notevoli come l’Amarone e il Ripasso che abbiamo degustato durante la visita. 


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La cantina delle sorelle vignaiole

“Il nostro non è un vino da donne, ma fatto da donne”. In questa frase espressa da Giulia, la nostra accompagnatrice, è racchiusa l’essenza della filosofia della cantina Benazzoli. Una cantina che si basa sulla produzione di vini dal grande carattere che guardano alla tradizione, ma sempre con un occhio al futuro. Perché del resto è da qui che sono partite Giulia e Claudia: trasformare una passione tramandata dagli uomini della famiglia, il nonno e il papà, in un progetto comune al femminile basato su un linguaggio nuovo, ma sempre autentico e genuino.

Come si diceva l’attività di Giulia e Claudia (l'una diplomata in perito agrario, l’altra laureata in enologia)  non ha ancora compiuto 10 anni (hanno iniziato nel 2009), ma fare vino in famiglia Benazzoli è una tradizione da generazioni. Nel 1964 il nonno e il papà delle giovani imprenditrici decidono di investire sull’acquisto di vigneti nella zona (loro sono di origine trentina), ma al fine di commerciare vino più che di etichettarlo direttamente. Ancora oggi, la parte d’attività gestita dal papà è legata alla commercializzazione. Ecco perchè dei 30 ettari di proprietà solo alcuni sono dedicati alla produzione diretta, gli altri, invece, vengono utilizzati per produrre vino che poi viene venduto a terzi. 

Dopo i rispettivi studi, Giulia eClaudia si buttano a capofitto nel loro progetto: creare la loro azienda. Nel 2009 la prima vendemmia, nel 2013 il primo Amarone. Da 6000 bottiglie si passa a 15000, poi a 30000 fino ad arrivare alle 60000 di oggi.Con l’obiettivo di toccare quota 150000 nei prossimi 10 anni.

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Ma quali sono le peculiarità di questo progetto? Sono molte, ma noi vogliamo soffermarci su tre aspetti: valorizzazione del territorio, linguaggio innovativo, attenzione all’accoglienza.

Del territorio abbiamo già parlato, ma quel che traspare sia durante la visita, ma soprattutto, all’assaggio dei vini è l’incredibile cura con cui la cantina gestisce le proprie uve. Ogni vino prodotto si basa su un'attenta lavorazione del frutto, prima in vigna poi in cantina, rispettando sempre le caratteristiche con uno sguardo sempre rivolto alla sostenibilità. Ecco che durante la degustazione non si incontrano strane deviazioni organolettiche, piuttosto i profumi e gli aromi tipici dei diversi vitigni. 

Linguaggio innovativo e mirato. Basta prendere in mano un’etichetta per capire i valori del brand. Vino di donne. Senza banalità e stereotipi. Basato sulla forza delle idee, della competenza e della passione di due ragazze preparate e originali. Due ragazze sempre rispettose della tradizione, ma con la voglia d’innovare e sperimentare.

Ecco che rispetto quest’ultimo punto di vista, il lato accoglienza ne è un esempio. La creazione di uno splendido spazio ad hoc per le degustazioni, ideato su modello australiano, consente a chiunque desideri visitare l’azienda d’essere coccolati dall’assaggio delle diverse etichette in totale comfort e relax.

Etichette che ora andiamo a raccontare: 

La degustazione

Femme Fatale - Metodo Charmat, 11,5% vol 


Corvina 80%
Rondinella 20%

           
4 mesi di presa di spuma, 1 mese mezzo in bottiglia per riposare.


Una bolla fresca e delicata che rapisce proprio come una Femme Fatale. Le note floreali, fruttate e agrumate abbianate a piccole bollicine creano in bocca un'incantevole piacevolezza.

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Tecla - Chiaretto Bardolino 12,5%vol


Corvina 80%
Rondinella 20%


Breve macerazione sulle bucce (16-24 ore) e successiva fermentazione a temperatura controllata. 


Rosa intenso e brillante con sentori fruttati di fragoline di bosco e dalla spiccata sapidità che rende il sorso dinamico e persistente

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Dafne - Bardolino, 12,5% vol.


    Corvina 80%

Rondinella 20%       

        

Fermentazione in acciaio con macerazione sulle bucce di 5-6 giorni. Affinamento in acciaio per circa 5 mesi


Raffinato come una ninfa. Ogni sua componente porta con sè un tocco d'eleganza e frescazza. Il morbido tannino e la delicata speziatura gli donano equilibrio ed energia.

Agata - Pinot Grigio delle Venezie, 13% vol.


Pinot Grigio 100%


Fermentazione a temperatura controllata con affinamento sui lieviti in acciaio per 5 mesi


Forza e freschezza contraddistinguono questa Doc. L'attacco marcato dato anche dall'alcolicità si unisce a note balsamiche che lo rendono molto lungo e complesso.

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Giava - Corvina Igt, 13,5% vol.


Corvina 100%

      

 Fermentazione a temperatura controllata con macerazione sulle bucce di circa 10 giorni. Affinamento di 6 mesi in botte di legno e 18 mesi in serbatoi di acciaio.

     

Per l'incredibile mix di spezie che si ritrovano nel bicchiere sembra di compiere un viaggio nella cultura medio-orientale. Un sorso intenso e avvolgente.

Valpolicella - Ripasso, 14,5% vol.


Blend di Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara


Contatto con le vinacce residue dell’Amarone per circa 10-12 giorni nei quali avviene una seconda fermentazione alcolica. Affinamento di 2 anni in botti di rovere


Un vino d'ottima struttura e allo stesso tempo grande versatilità. Acidità e sapidità gli imporimono quella marcia in più tale da renderlo un grande vino!

Amarone della Valpolicella, 16% vol.


Blend di Corvina, Corvinone, Rondinella e Molinara


Appassimento delle uve per 3 mesi in fruttaio. Successiva pigiatura e lenta fermentazione e macerazione in serbatoi di acciaio per 20-30 giorni. Affinamento di 3 anni in botti di rovere.


Il sorso sembra coccolare la bocca: con la sua morbidezza e armoicità avvolge il palato, invaso da una succosa freschezza e da una vivace spia acida. 

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“Abbiamo il mondo come confine, ma ricordiamo sempre la strada di casa”. Così Giulia ha descritto il percorso intrapreso. Una linea guida che abbiamo percepito dal primo all’ultimo istante della visita alla cantina Benazzoli e ne abbiamo apprezzato ogni suo tratto. Perchè per fare grandi vini ci vogliono idee e passione e le sorelle Benazzoli ne hanno, eccome!

Informazioni utili

  • Luogo: Pastrengo (VR)
  • Tipologia vini: Bardolino Doc - Ripasso e Amarone Valpolicella
  • Visita e Degustazione: solo su prenotazione
  • Shop: all'interno della cantina

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