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Fine settimana in cantina, la visita a Le Sincette.

Continuano i fine settimana in cantina e questa volta siamo andati a Le Sincette, cantina a Polpenazze del Garda.

La prima impressione che si ha quando si arriva alla cantina Le Sincette è quella di entrare in un luogo incontaminato dove tutta la natura sembra respirare in sintonia con il territorio. 

Questa suggestiva azienda agricola si trova a Polpenazze del Garda in località Picedo, nella zona chiamata Valtenesi, una zona collinare situata sulle sponde bresciane del Lago di Garda. 

Ciò che si legge sul cartello situato all’ingresso è Azienda Agricola Biodinamica, e una volta oltrepassato il cancello troviamo un luogo a dir poco suggestivo. 

cantina_lesincette_ingresso

Dai primi passi che facciamo con Andrea, responsabile dell'azienda, capiamo che la parola “biodinamica” ci accompagnerà durante tutta la visita in cantina.

La storia di questa cantina parte dal 1978, quando la famiglia Brunori decide di acquistare e ristrutturare il fabbricato rurale (attuale sede aziendale) e costruisce la cantina interrata sul lato nord della casa per preservare l’antica architettura del casolare. 

Durante lo sviluppo dell’azienda si pone quindi fin da subito, fin dalla ristrutturazione delle antiche mura, un’importante attenzione al TERROIR inteso come legame tra suolo, clima, vigna e uomo. 

E’ però nel 1997 che l’azienda inizia ad applicare i principi della biodinamica.

Questa prevede che ci sia una conoscenza non solo scientifica del vino e di tutto il suo processo ma che si ritorni soprattutto ad un’osservazione profonda della natura. 

La parola d’ordine è “ciclo chiuso” ovvero produrre in azienda tutto ciò che serve alla terra. E’ a questo punto che guardando la vasta natura di fronte ai nostri occhi, guardando ogni albero e ogni foglia, capiamo che i salici, le siepi, il compost, i ciuffi d’erba che crescono ai piedi degli olivi hanno un loro ordine naturale e che l’uomo ha il compito di controllare e coordinare tutti gli elementi per mantenere la fertilità della terra. 

Questa filosofia prevede, oltre all’esclusione di tutti gli elementi chimici, la protezione del territorio estesa a tutte le forme di vita e l’uso esclusivo di lieviti indigeni. 

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cantina_lesincette_parcoesterno

Azienda biodinamica certificata Demeter

L’azienda riceve nel 2011 la certificazione Demeter, unico ente internazionale per i marchi che aderiscono all’agricoltura biodinamica, certificazione che prevede che tutto ciò che fa parte dell’azienda segua questa filosofia. 

Non è solo eliminazione degli elementi chimici nella produzione del vino, ma è molto di più.

E’ conoscenza e rispetto profondo della natura e del pianeta cosicché da favorire una cosciente utilizzazione delle forze della natura. 

Proprio per questo, il logo della cantina riprende le fasi lunari che scandiscono le operazioni in vigna e in cantina.

Anche il momento della degustazione è accompagnato da un’atmosfera coinvolgente che ti riporta a sentire un profondo legame con gli elementi naturali. 

Ci accoglie un lungo tavolo di legno in una stanza illuminata da una luce resa soffusa dai fogli appesi agli alti faretti. Che cosa sono questi A4 sopra la nostra testa? L’uva, il leprotto, la colomba, l’airone, l’erba medica…ma certo! Sono semplicemente tutti gli elementi che ritroviamo in natura e che concorrono alla tipicità di questo territorio!

Degustazione vini alla cantina Le Sincette

Sempre più colpiti da questi dettagli uniti in un’unica sinfonia, veniamo accompagnati da Andrea al momento della degustazione e per prima cosa ci spiega quanto è importante che l’approccio al vino biodinamico sia meno frettoloso e più riflessivo. I vini biodinamici necessitano di alcuni minuti per riprendere contatto con l’ambiente dal quale provengono e solo abbondando la smania di avvicinarsi il bicchiere alle labbra si darò modo al vino biodinamico di esprimersi in tutta la sua interezza, poiché un vino biodinamico è un vino di territorio che rappresenta le varietà dell’uva che ha contribuito alla sua nascita. 

Il primo prodotto che assaggiamo è il Chiaretto, annata 2017. E’ un vino fermo dal colore rosato tenue e brillante prodotto dai vitigni Groppello, Marzemino e Barbera. 

E’ un vino fresco e morbido ed ha un profumo delicato. 

E’ un vino da pasto che si può gustare con piatti leggeri e piatti di pesce. 

Valtenesi terra del Groppello

Oltre al classico Chiaretto, non poteva mancare la degustazione del tipico Groppello.

Anche per questo vino abbiamo il piacere di gustata una bottiglia dell’annata 2017. Il vino, un rosso fermo, presenta un colore rosso brillante.

Prodotto dal vitigno omonimo, ha un gusto pieno con note finali di spezie tra cui si riconoscono distintamente pepe e noce moscata. 

groppello_lesincette

Il Colombaio vino della cantina Le Sincette

Chiudiamo questo momento con l’assaggio del Colombaio, annata 2015. Questo vino è prodotto dai vitigni Marzemino e Cabernet Franc. Il colore rosso è più tendente al violaceo rispetto al Groppello ed è un vino molto più strutturato, leggermente speziato con un gusto decisamente persistente. 

Le caratteristiche comuni di questi vini sono una considerevole sapidità che contribuisce ad una continua salivazione molto piacevole e dei profumi assolutamente coinvolgenti. 

Una degustazione decisamente promossa, abbiamo approfondito la nostra conoscenza del vino biodinamico, concetto incontrato anche nella visita alla cantina Pisoni e, last but no, anche le bottiglie di vino ci hanno stupito. Sono infatti vestite con un’etichetta a dir poco particolare che vuole essere ancora una volta un richiamo al territorio e guida quindi lo sguardo attraverso tutto ciò che contribuisce a creare l’ecosistema del mondo e in particolare dell’azienda. 

etichetta_cantina_lesincette

Infine nel salutarci Andrea ci ha svelato che molto presto la rappresentazione grafica del nome dell’azienda cambierà definitivamente, alcune bottiglie di vino ne riportano già un’anticipazione.

Non ti resta che iscriverti ai nostri canali per scoprire come si evolverà !

Hai già provato questi vini ? Faccelo sapere nei commenti

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